La prima scopata in quattro in italia avvenne quando avevo meno di 18 anni. Una domenica nel chiacchierare venne fuori questa proposta con l'intento di guardare l'un l'altra scopare la propria compagna/o senza effettivamente praticare del sesso di gruppo. Passati i primi momenti di spogliamento, baci, leccate abbastanza appariscenti il risultato pratico con profonda delusione collettiva fu esattamente questo:
due persone che si muovono l'uno sull'altra senza che ragionevolmente si possa apprezzare gli altrui sessi che si incontrano. In altre parole, si sa bene cosa si fa, ma non si vede cosa si fa. Molto diverso dal porno o delle scene esplicite che si vedevano nei film all'epoca in super 8 o in riviste tipo "Le ore". Sulle prime fu una discreta delusione. Il risultato era scontato, non si vedeva una mazza per il semplice fatto che la maggior parte dei mortali non dispone di un Super Phallus e che quindi ognuno dei due cerca di stare quando più appiccicato possibile all'altro. In altre parole non puoi tenergli dentro 10 cm di cazzo ed il resto ben esposto, in modo che si possa ammirarne la penetrazione ed il movimento. All'epoca per far rasare la topa a qualcuna ci volevano parecchie insistenze spesso seguite da furiosi no ed anche una lingua finiva spesso per perdersi semplicemente nel pelo.
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Non voglio sicuramente descrivere le posizioni non mi interessa. Mi è interessato e ancora lo fa il modo in cui si è evoluto questo mio primo incontro a 4. ce ne sono stati altri, sempre con gli stessi, durati qualche anno. Ve ne sono stati altri anche con un numero di persone più ampio, in luoghi diversi ed in modi diversi ma l'evoluzione ha spesso lo stesso medesimo filo conduttore. Dove non c'era. Bocche che hanno condiviso lo stesso cazzo e lo stesso sperma. Bocche e lingue che si sono conosciute in luoghi dove mai prima avrebbero pensato di poter andare e che poi hanno fatto la differenza. C'è un filo conduttore che il mio modesto ragionamento ha trovato e che è frutto di analisi e di valutazioni non di semplici momenti vissuti.
Il primo è che se una situazione è piacevole, sono piacevoli i compagni, sono piacevoli le cose che si fanno e si vivono allora il piacere genera piacere e si perdono i freni perché ci si fida di chi si ben conosce.
Il secondo è che noi non controlliamo le persone controlliamo il loro piacere. Monsieur Plaisir è l'unico che controlla la scena. Che "tu" venga da me per la tua prima dilatazione anale, per fare incontri di gruppo particolari, per ricevere dolore, umiliazioni o qualsiasi altra cosa ti crei piacere, questo ci deve sempre essere. Puoi piangere, urlare di dolore o goduria, puoi ridere, mugolare o semplicemente stare in silenzio ma da quello che ti viene chiesto di fare devi trarne immenso piacere.
Terzo ed è consequenziale. Nessuno ti obbliga nonostante le apparenze. Se quello che ti viene chiesto o a cui ti sottopongono è spesso insoddisfacente è il partner che è sbagliato non sei tu. Tu non sei li per ubbidire a lui ma SOLO al piacere che attraverso lui ed il suo controllo prende forma.
Quarto ed ultimo. Accettati. Se ti trovi a scoprire che un rapporto saffico ti piace e non poco, sei semplicemente bi. Magari ti accorgi che non è sufficiente, che l'eventuale strap on messo in mezzo non ti da lo stesso piacere di un cazzo vivo e pulsante dentro di te, non importa! sei bi. Prendi semplicemente il massimo dai due sessi in funzione di quello che ti piace. Non cercare compromessi con te stessa cercando di giustificare una stato che gran parte di una società comune considera come fuori dalle righe. Prima ti accetti, prima prendi coscienza di te, prima godi. Magari la prima volta ti sentirai sporca, un oggetto, quasi come se fossi stata usata nel peggior modo. Poi rifletti e vedi che se l'avventura è stata piacevole anche nella compagnia, tanto più ti senti sporca tanto più significa che hai fatto cose che superano i tuoi limiti e che in questo c'è piacere non abuso e vorrai sentirti ancora più sporca. E' magari la stessa cosa della prima sborrata in bocca che hai sputato presa dallo schifo. Poi l'hai presa sul seno, magari in faccia e ti sei rapidamente pulita con il primo straccio o fazzolettino che avevi. Poi l'hai tenuta addosso frutto del piacere che hai dato e ricevuto dal tuo partner. Poi l'hai bevuta cosciente che quando arriva l'orgasmo la tua bocca e tutto l'insieme di te, è il piacere sublime, è l'apoteosi del rapporto e l'hai portato dove solo tu sei disposta a fare. Con lui, reciprocamente, con te. Col tempo te la sei spalmata sulla pelle così che quando esci e ti rivesti puoi ancora odorare il suo profumo. L'hai portata dentro di te magari al lavoro così che le situazioni della vita non ci separino mai completamente. Magari lui è andato allo stesso lavoro con i succhi della tua fica spalmati sul viso ed avidamente bevuti con il residuo odoroso di te perennemente nel naso. Alla fine e sempre se vi sono i partner giusti farai magari a gara dal leccare via lo sperma del compagno dell'incontro magari dal seno o dalla bocca della sua/tua compagna. Ognuno ha il suo modo per arrivarci. Ognuno trae il suo piacere da un frustino o da una molletta in migliaia di modi diversi ed è intrinseco nella natura umana. Siamo tutti diversi anche se una base di tecnica ha valore assoluto. Per questo sono contrario ai saputelli ed agli insegnanti. La vera esperienza sta nel provare coscienti dei rischi a cui ci si sottopone. Non c'è nessuna possibilità di fare SM in modo SSC. Magari consensuale, ma non c'è niente di sano nè di sicuro in una dilatazione estrema. Il rischio permane. Sempre. Quindi SSC significa prima di tutto essere coscienti dei rischi. Direi che bisogna coniare un nuovo acronimo: CC, cosciente, consensuale e che per divulgare non bisogna farsi pagare. Ci si abbassa ad una prostituzione che non ha niente a che vedere con quello che si fa. Infine, vorrei anche aggiungere che vi sono molte forme di piacere ma scientificamente provato che in ordine le cose che eccitano sono di più:
- L'odore
- La vista
- Il contatto vero e proprio
- Tutto il resto
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Buon divertimento.
MDS
PS con calma lo rileggo e lo correggo :) abbiate pazienza di eventuali errori grammaticali, grazie.
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